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Azzannato dalle Iene è il libro di Francesco Amodeo che torna all’attacco contro il famoso programma di Italia Uno condotto da Ilary Blasi e Teo Mammuccari.
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Le serie televisive sono diventate un vero e proprio fenomeno di costume, questo è indubbio. Ma non è altrettanto palese e noto un altro fenomeno molto importante: sempre più persone scelgono di vedere gli episodi della serie tv preferita senza aspettare la messa in onda italiana, ma seguendoli in lingua originale sottotitolati in italiano.
Chi sarà il vincitore del premio Strega 2012? Oggi, giovedì 5 luglio, si conclude il Premio Strega, uno dei più prestigiosi concorsi letterari italiani, nato in casa Bellonci nel 1947. La proclamazione del vincitore sarà trasmessa in diretta stasera alle 23.35 su Rai Uno.
Ideatori e fondatori sono stati Maria Bellonci e Guido Alberti. Il premio unico è assegnato a un libro di narrativa in prosa di autore italiano, pubblicato tra il 1° aprile dell’anno precedente ed il 31 marzo dell’anno in corso. I votanti dello Strega sono gli Amici della domenica, un corpo elettorale di quattrocento persone diversamente inserite nella cultura italiana. I libri in gara, ognuno presentato da due Amici, sono scelti in due successive votazioni: la prima in Casa Bellonci, in giugno; la seconda al Ninfeo di Villa Giulia, a Roma, il cinque di luglio. Foto Getty Images continua… (more…)
La TV è ormai social. E Social TV – edito da Gruppo24Ore e in libreria da lunedì 25 giugno - vuole raccontarla in tutti i suoi particolari, svelando le storie di successo, smontando i meccanismi, entrando nelle strategie editoriali e commerciali, presentando le regole d’oro per realizzarla e soprattutto per parteciparla. Perché la rivoluzione riguarda addetti ai lavori e telespettatori oggi users.
“Social TV”, scritto a quattro mani da Giampaolo Colletti e Andrea Materia, è la prima guida alla nuova TV nell’era di Facebook e Twitter: come cambiano trasmissioni, investimenti pubblicitari, ascolti e consumi declinati oggi tra smartphone e tablet, pc e console di gioco, applicazioni e interazioni, login e check-in. Foto continua… (more…)
Il digitale, il web, la crisi economica: forze che in questi anni hanno travolto il mondo (dei media, e non solo) così come lo conoscevamo. E, con esso, anche i modelli di business che reggevano l’industria culturale e le nostre abitudini di consumo. Il nuovo numero di Link parte da qui. Da un oggi in cui, dopo la tempesta, alcune terre cominciano ad affiorare: nuove specie, nuove offerte, nuove forme di fruizione vi si affacciano, in quella che è a tutti gli effetti una nuova alba. Ecco il sommario:
Il tradimento dei chierici e dei chierichetti
di Aldo Grasso
Perché, dopo decenni, gli intellettuali italiani continuano a diffidare della tv? Quali sono le ragioni di questa reciproca disistima? Disfarsi del perbenismo culturale aiuterebbe a sgomberare il piatto dalle risposte più facili e sbagliate. Foto continua… (more…)
Il sito Hollywood Reporter annuncia che la Thomas Dunne Books Publisher è in procinto di pubblicare The Walking Dead: The Road to Woodbury, il nuovo romanzo spin-off basato sull’omonima serie a fumetti da cui è nata anche la famosa serie tv. Il libro arriverà negli USA il 16 ottobre, più o meno in concomitanza con l’atteso debutto su AMC della terza stagione della serie. E qui in Italia? Ci sarà ancora da attendere…
Il creatore della serie Robert Kirkman e il suo collaboratore Jay Bonansinga hanno scritto il romanzo a quattro mani, come era accaduto con il primo libro Rise of the Governor; questo sequel ripartirà esettamente dove si era concluso il primo romanzo. Foto: Getty Images continua… (more…)
E anche Maria De Filippi si merita il suo posto in libreria. Ma non con un suo libro, bensì con un saggio su di lei e la sua trash-tv.
Una moda. Un linguaggio. Uno stile di vita. Un’intera comunità che abbraccia in maniera trasversale una larga fetta di italiani: questo è l’universo di Maria De Filippi. Un universo che, nel corso degli anni, si è costruito intorno a tre programmi: Amici, Uomini e Donne, C’e posta per te. Il mistero di Maria (Mimesis) del giornalista laureato in filosofia Salvatore Patriarca è il primo tentativo di analisi filosofica dell’“universo De Filippi”, che va dai programmi al personaggio stesso della presentatrice. Foto continua… (more…)
Torniamo a parlare di WIDG (Web Indice di gradimento) per segnalare un’iniziativa molto importante e soprattutto capillare: una domenica, per la precisione quella del 4 marzo, in cui i blog aderenti non daranno notizie relative all’Auditel.
Molto si è detto in questi giorni riguardo all’Auditel e alla tv di qualità (vi invitiamo a consultare la pagina di Facebook indicata qui sotto per farvi un’idea della discussione in merito). Dal canto nostro crediamo che l’Auditel sia effettivamente uno strumento davvero obsoleto per misurare la qualità di un programma. In un panorama televisivo sempre più variegato, dove Sky e i canali del digitale terrestre stanno lentamente rubando preziosi punti di share alla tv generalista di Mediaset e RAI, in un contesto in cui è palpabile anche la crisi di un mostro di ascolti come il Grande Fratello, in questo contesto crediamo che sia il caso di ideare un modo alternativo per misurare la qualità e il reale gradimento dei programmi televisivi.
(continua..)
Arrivano i risultati dello scontro diretto tra due programmi molto seguiti: Ballando con le stelle e Italia’s got talent. Il progetto WIDG - ovvero Web indice di gradimento - a cui hanno aderito molti blog, prevede una settimana di riflessione sulla Tv e l’Auditel, anche attraverso delle valutazioni di alcune tipologie di programmi da parte di un pubblico molto variegato.
I centocinquanta giudici hanno, sabato sera, guardato Ballando con le stelle e Italia’s got talent e fatto la propria valutazione (su una scala da 0 a 9) rispetto alle varie componenti del programma (conduzione, sigla, ospiti, giurati, pubblico, spalla e così via). (continua..)
Abbiamo già avuto modo di parlarvi di WIDG (che sta per Web Indice Di Gradimento), il nuovo progetto di analisi della tv che si prefigge di creare una discussione costruttiva sul tema della tv e degli ascolti.
Nell’ambito del progetto si parla della “tv che vorrei“, in maniera orizzontale e “dal basso”; si propongono modelli alternativi di valutazione qualitativa della televisione, si parla di qualità e di quantità.
WIDG nasce, naturalmente online. Quattro i blog promotori (Cinetivu.com, Realityshow.blogosfere.it, Televisionando.it, TvBlog.it) che lanciano l’iniziativa, aperta a tutti. (continua..)