Donna Detective 2: Dopo aver trovato la maglietta di Ludovica nello show room di Parente, Lisa terrorizzata compie un folle gesto sottraendo alle indagini quell’ingombrante indizio. Tuttavia, decide di parlarne con Ludovica appena rientrata dal suo viaggio a Londra. La ragazza confessa di averla prestata a Giada, ma nega di aver mai conosciuto Antonio Parente.
Non convinta da quelle dichiarazioni e sempre più allarmata dall’amicizia tra Ludovica e Giada, Lisa ne parla con Michele, che le svela di aver accompagnato la ragazza in ospedale. Per Lisa è un vero colpo. Ludovica, sempre più angosciata dalla scomparsa di Giada, tenta disperatamente di rintracciarla ma, dopo ripetuti insuccessi, decide di confidarsi con Michele che non può stavolta non mettere al corrente dei fatti anche Lisa.      (continua…) (more…)
Ottimi ascolti ieri sera per la puntata conclusiva della fiction di Cinzia TH Torrini, Donna Detective, con Lucrezia Lante della Rovere nei panni della protagonista. L’ultima parte della serie è stata seguita da sette milioni e mezzo di spettatori (quasi 28% di share).
La fiction tutto sommato era vedibile, anche se ci sono state frequenti sbavature nella trama e a tratti la protagonista sembrava un po’ Wonder Woman (l’attrice in compenso è stata molto brava).
Invece, su Rai due, tracollo di ascolti per Lost: il telefilm è stato seguito solo da un milione e ottocento mila spettatori ed è stato ampiamente superato da Star Wars e Chi l’ha visto.
Stasera e domani, su Rai uno, andranno in onda il terzo e il quarto episodio di Donna detective, per la regia di Cinzia TH Torrini, con Lucrezia Lante della Rovere, nei panni della protagonista.
Le prime due puntate, andate in onda domenica e martedì scorsi, hanno fatto registrare buoni ascolti, con uno share medio del 20% e circa 5 milioni di spettatori. L’idea è buona: sei puntate con sei diversi casi su cui indagare, e a fare da filo conduttore un caso che tocca da vicino la protagonista, ovvero il marito arrestato per omicidio , il quale la tradiva proprio con la donna che potrebbe aver ucciso.
“Dopo aver avuto tanto successo con un film in costume - ha dichiarato la regista Cinzia Th Torrini che torna in Rai dopo la fiction Mediaset Elisa di Rivombrosa - sono stata davvero felice quando ho letto la storia di questa eroina tutta contemporanea. Il mio impegno - ha continuato - è stato quello di costruire, con cura e con un’attenzione particolare all’immagine, una storia che fosse ricca di suspance e di umanità “. “La formula di questa seria è nuova - ha dichiarato la protagonista, Lucrezia Lante Della Rovere - per la prima volta una storia di detective è incentrata sulla figura esclusiva di una donna e sono felice di dare volto alle tante donne che, impegnate in polizia, affrontano con grande femminilità un lavoro da sempre considerato esclusivo appannaggio degli uomini”.
Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Raiuno sceglie una prima serata in rosa: parte stasera in prima serata, su Rai Uno, la serie tv in sei puntate Donna detective, che andrà in onda eccezionalmente anche martedì, a causa del rinvio a data da destinarsi della fiction La vita rubata.
Lucrezia Lante della Rovere è Lisa Milani, un ispettore capo della polizia che vive in una casa di campagna con suo marito Michele (Kaspar Capparoni), pediatra all’ospedale di Tivoli, e i tre figli. Nonostante una specializzazione in psicologia criminale, Lisa ha scelto di svolgere lavori di ufficio nel commisariato di Tivoli. Improvvisamente però viene chiamata al commissariato di Roma, che le affida un importante incarico di detective. Lisa risolve brillantemente il primo caso e da quel momento si trova impegnata nelle indagini su una serie di casi giudiziari assai intricati. Deve affrontare serial killer e assassini, gestire e coordinare la squadra investigativa del commissariato (Stefano Masciarelli, Flavio Montrucchio, Anna Ammirati, Paolo Stella), rendere conto del suo operato ai suoi superiori (Toni Garrani, Stefano Abbati) e ai magistrati (Luca Ward e Luis Molteni).
Donna energica e vitale, Lisa riesce a barcamenarsi tra i suoi pressanti impegni investigativi e la sua vita privata, anche nei momenti più difficili, come quando suo marito Michele viene accusato di omicidio.
Donna detective propone anche i ritratti di tante figure femminili: accanto al personaggio di Lisa, infatti, si muovono Chiara Volpi, un avvocato penalista piuttosto disinibita nei rapporti con l’altro sesso; Grazia Bini, ispettore di polizia dal carattere chiuso e scontroso dovuto a un passato segnato da una forte violenza; Manuela Milani, sorella minore di Lisa e aspirante artista senza voglia di crescere, e infine Ludovica, una ragazzina di 14 anni in piena crisi adolescenziale spesso in conflitto con la mamma Lisa.
“Il rischio quotidiano sul set era quello di rendere questo personaggio come una wonder woman e quindi insopportabile - afferma la regista, Cinzia Th Torrini - È quello che con Lucrezia abbiamo combattuto avendo il coraggio di mostrare le fragilità e le insicurezze di una donna e questo pensiamo darà modo a tante donne di identificarsi e trovare in Lisa anche un modello in cui rispecchiarsi e trarne forza”.