Confermata la presenza di Gianni Morandi per i due spettacoli di Adriano Celentano all’Arena di Verona l’8 ed il 9 di ottobre ed in televisione su Canale5 (Rock Economy); Dario Fo, invece, smentisce il suo arrivo a Verona: “Non parteciperò mai ad una trasmissione Mediaset”. continua…
Mancano ancora due mesi al grande evento, perché tale dobbiamo considerare la doppia serata che vedrà protagonista Adriano Celentano per la prima volta su Canale 5, ma l’attesa è già altissima, soprattutto ora che Claudia Mori ha stuzzicato la curiosità parlando con TV Sorrisi e Canzoni e svelando qualche segreto dello show.
A differenza di quanto suo marito faceva in Rai, questa volta non ci sarà uno studio, ma addirittura l’Arena di Verona, splendido fondale per le serate dell’8 e 9 ottobre prossimi. Foto Getty Images continua..
Adriano Celentano sarà ospite stasera del programma di Michele Santoro Servizio Pubblico, dove potrà discutere del suo rapporto con la Rai. Peccato che anche su una rete “libera” come quella di Santoro ci siano problemi di libertà di parola.
Di fronte all’annuncio di un’intervista a Celentano in onda su Servizio Pubblico Sandro Parenzo, il capofila ‘tecnico’ del network multipiattaforma che ha garantito il ritorno di Santoro in tv, ha fatto un passo indietro. (continua..)
Dopo uno sgradevole tira e molla, sembra che la partecipazione di Adriano Celentano, come qualche giorno fa vi avevamo anticipato, al Festival di Sanremo sia confermata. Ma cosa prevede l’accordo tra il molleggiato e la Rai?
Il compenso. Questo sarà di 300mila euro a puntata: qualora Adriano partecipasse a più di una serata del Festival, il tetto massimo del suo compenso sarà di 750mila euro.
I Contenuti. I testi saranno liberi, senza alcuna censura, anche se nel rispetto della Legge e del Codice Etico di Rai.
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Dopo il comunicato stampa inviato dalla produzione del cartoon di Celentano, SkyUno smentisce la notizia: il cartone andrà in onda. I 26 episodi di Adrian sono stati regolarmente inseriti nel palinsesto autunnale della rete (andrà in onda a settembre).
Da Sky, anzi, fanno pervenire la loro totale fiducia nei confronti di Adriano scrivendo in una nota: “Un progetto totalmente nuovo, l’ennesima dimostrazione dell’inesauribile vena artistica e capacità di innovare di Adriano Celentano, che ringraziamo per l’impegno straordinario con il quale sta seguendo il progetto. L’attenzione totale, la sua cura quasi maniacale per i dettagli sono la migliore garanzia della qualità finale del prodotto”.
Sky ha bloccato la produzione di Adrian, la serie tv animata ed ideata da Adriano Celentano, da tempo annunciata per SkyUno e ormai in lavorazione. Lo annuncia la casa di produzione Mondo Tv S.p.A. che in una nota precisa “essere stata costretta, suo malgrado, a dichiarare la risoluzione del contratto per la produzione esecutiva della serie Tv animata stipulato con il Clan Celentano“.
Alla serie animata, scritta e diretta da Celentano e composta da 26 episodi, hanno collaborato grandi nomi del mondo culturale italiano, da Milo Manara a Nicola Piovani, che ne ha firmato le musiche, passando per il regista Vincenzo Cerami. Ora, però, è tutto fermo, nonostante la serie fosse prevista nei palinsesti di SkyUno dal settembre 2011. Cosa è successo? E il cartoon troverà comunque il modo di andare in onda? Speriamo di sì….forza, Adriano!
Annozero vince la serata auditel di giovedì 12 maggio 2011: la puntata del talk show di Michele Santoro, intitolata Miracolo a Milano? e dedicata alle amministrative, è stata “aiutata” negli ascolti da una telefonata in diretta di Adriano Celentano e ha raggiunto il 21,23% di share con i suoi 5.542.000 telespettatori.
Il Molleggiato ha prima parlato del nucleare e del referendum di giugno, esortando i cittadini a recarsi comunque alle urne, qualora dovessero essere chiuse, infilando sotto le porte dei seggi un biglietto con il quale manifestare la propria opinione.
In seguito si è soffermato a parlare di Milano e della sua decadenza, dovuta, esclusivamente, ai sindaci di centrodestra che la stanno governando e si è detto felice, parafrasando le parole di Bersani e Pisapia, dell’autogol della Moratti perchè, afferma, nessuno vota una persona che si spara sui piedi.
Per la telefonata completa, guardate il video qui sotto. Buona visione!
Mancano orami pochissimi giorni alla partenza del 61° Festival di Sanremo 2011, condotto da Gianni Morandi.
Di questo festival ormai si sa quasi tutto, tranne i nomi degli ospiti. In queste ultime ore sono due i nomi che circolano: Roberto Benigni e Adriano Celentano, incontratisi l’ultima volta sul palco di Rockpolitik.
Per quanto riguarda Sanremo invece, Benigni c’è stato recentemente, due anni fa, quando a condurre lo show era stato Paolo Bonolis, facendo aumentare tantissimo gli ascolti. Stesso discorso vale per Adriano Celentano: anche lui già ospite del festival di Simona Ventura del 2004. Attendiamo conferme o smentite della notizia…restate collegati!
Il programma di Adriano Celentano su Raiuno per ora (ossia nella stagione autunnale) non andrà in onda. Ma le dichiarazioni incrociate e le polemiche continuano a moltiplicarsi. Claudia Mori ha diramato la seguente nota: “Leggo oggi sul quotidiano Il Giorno che avrei incontrato il direttore di Raiuno, Mauro Mazza. Smentisco categoricamente”. (continua…) (more…)
Grande attesa per il ritorno di Adriano Celentano in tv, con il programma, in onda ieri sera su Rai Uno, La situazione di mia sorella non è buona, che è stato sì premiato dagli ascolti (9 milioni di telespettatori per un 32% di share, però poco in confronto agli ascolti di RockPolitik che registrava oltre il 46% di share), ma non ha convinto il pubblico (e la critica).
L’impianto dello show è simile a quello già visto in RockPolitik: molto spazio alla musica, qualche monologo (che riguarda tutto e tutti: si parla degli Ultrà, di De Magistris e Mastella, di Belusconi e la Moratti, D’Alema, gli architetti che rendono le città sempre più brutte e invivibili…), qualche ospite con cui Celentano scambia poche battute e tenta alcune gag più o meno improvvisate.
Forse l’intervento meglio riuscito della serata è stata la telefonata a Milena Gabanelli, conduttrice di Report. Celentano le ha chiesto: “Possiible che dopo tutto quello che dici e fai vedere il giorno dopo non succede nulla?”. La Gabanelli, pronta, risponde: “non è vero. Non perchè i giornali e le tv non ne parlano questo vuol dire che non succede niente. Non cadiamo nel solito errore, ovvero che se la tv non ne parla non è successo. Dopo la trasmissione succede sempre qualcosa“. E poi riconosce che “forse i giornali ci hanno abituati male se a L’isola dei famosi c’è uno che torna a casa prima o litiga con un altro e il giorno dopo gli danno risalto”. E confida nella gente, vero motore del cambiamento: “Più viene informata e meglio è”.
Molte canzoni: l’intento della serata è parso quello di promuovere il nuovo album del cantante, appena uscito. Anche il titolo della trasmissione è un rimando al titolo del disco: “Dormi amore, la situazione non è buona“.
Persino i famosi monologhi non hanno convinto granché: vi riproponiamo l’ultimo, quello in cui Celentano invita gli Ultrà a cambiare nome, a diventare Ultra, senza accento, ad incontrarsi per parlare e provare insieme a cambiare la società, perché il cambiamento può partire solo dalle persone, e non dalla politica e “dal fango può nascere il fiore più bello“.