Girlpower: Amore Moda e Bellezza Gossip Sos Foto Blog Fotoalbum Forum
Tv blog: telefilm e fiction
21 Dic

In Rai arriva Qualitel

Alessandro» Domenica 21 Dicembre alle ore 23:29

rai3.jpgCon l’inizio del nuovo anno parte anche il nuovo sistema di monitoraggio della qualità del servizio che la Rai offre ai suoi spettatori. Il Qualitel è lo strumento di misurazione della qualità dell’offerta previsto dall’articolo 3 del nuovo Contratto nazionale di Servizio 2007-2009, stipulato il 5 aprile 2007, con cui la Tv pubblica s’impegna a sviluppare e a comunicare all’esterno i risultati di un duplice sistema di misurazione.   (continua…)

1) una ricerca di monitoraggio e di analisi della qualità della programmazione intesa come valore pubblico, in grado di verificare la percezione degli utenti del servizio pubblico in merito ai singoli elementi dell’offerta;

2) una ricerca di monitoraggio della corporate reputation intesa come la capacità di competere e di innovare nel mercato della comunicazione radiotelevisa e multimediale in rapporto alla propria specifica identità di servizio pubblico nel rispetto dell’etica dell’impresa, della deontologia professionale e dei criteri di correttezza e di lealtà.

 

“Il ‘Qualitel’ - dichiarava il ministro delle Comunicazioni nell’aprile del 2007, Paolo Gentiloni - nasce dall’esigenza della Rai di puntare sulla sua differenza rispetto agli altri modelli televisivi: la TV pubblica italiana, infatti, non corre tanto rischi per gli ascolti quanto per la qualità”. Il Ministro ha ricordato come per anni “il contesto del duopolio aveva portato la Rai ad essere un modello positivo, inducendo la tv commerciale a comportamenti imitativi”; negli ultimi anni invece, secondo Gentiloni, la situazione si è invece rovesciata e la Rai ha cominciato ad inseguire la tv commerciale sul suo terreno correndo un forte rischio di omologazione”.

 

Saranno gli stessi telespettatori - migliaia, intervistati ogni giorno - a valutare la qualità delle trasmissioni che la Rai manda in onda: il punteggio andrà da zero (molto negativo) fino a 100 (il massimo), e il giudizio sarà pubblico. Ogni giorno a viale Mazzini dovranno rendere pubblici i dati del giorno precedente e rivelare quanti “punti qualità” hanno meritato i programmi targati Rai. Saranno sentite non solo le persone che hanno visto tutto il programma, ma anche quelle che non lo guardano più o che ne iniziano la visione per poi interromperla.

 

Quello che ci si chiede e se questo strumento estremamente costoso (si parla di un milione di euro l’anno circa) sia effettivamente utile per saggiare il polso al telespettatore tipo, e, soprattutto se i dati rilevati saranno poi oggetto di una attenza valutazione. Ovvero, le opinioni e le indicazioni del pubblico - che non si limiterà solo a dire “si è un bel programma, no non mi piace” ma rispondeà a domande precise - verranno poi effetivamente seguite da chi scrive, progetta e imposta la programmazione e sceglie i programmi da mandare in onda?



Argomenti correlati

Aggiungi un commento

CAPTCHA image


DesMM Design