Il creatore de “I Simpson”, Matt Groening, conferma a TV Guide che le sue recenti dichiarazioni sono state mal interpretate dai giornalisti. “Non ho mai detto che Springfield é nell’ Oregon”, ha dichiarato Groening, “Ho detto che Springfield era il nome della mia slitta”!
Insomma, sarebbe tutto un grandissimo equivoco. Ecco cosa dice il produttore esecutivo Al Jean: “È stato ispirato dagli anni a Portland, ma davvero potrebbe essere una qualsiasi città. E’ davvero divertente. Matt è cresciuto in Oregon e, in parte, I Simpson sono stati sicuramente ispirati dalla sua infanzia. Ma non è mai stato detto nello specifico in quale Stato si trovi Springfield, e non sveleremo mai il segreto ..”
Ma è poi davvero così importante? Springfield non esiste, ma nello stesso tempo è qualsiasi città americana e/o occidentale… Foto: Getty Images
Il mistero è svelato: la vera Springfield dei Simpson è quella in Oregon, a circa 150 km dalla città natale di Matt Groening. A svelarlo è stato proprio il creatore del cartoon che ha deciso, dopo 25 anni, di svelare la locazione della mitica cittadina.
“Da piccolo - spiega Groening - guardavo la serie tv Father Knows Best (uno show radiofonico e in seguito televisivo in onda negli anni ‘40 e ‘50). Ed era ambientato in una città chiamata Springfield. Quando ho scoperto che ne esistevano 53 mi sono detto ‘fico: ognuno potrà pensare che si tratta della sua‘”. Foto Getty Images
Ieri sera negli Stati Uniti è andata in onda la 500esima puntata de I Simpson, celebrata con la messa al bando da Springfield dell’intera famiglia Simpson.
Nell’episodio, intitolato At Long Last Leave, i Simpsons vengono cacciati in una località denominata “The OutLands” dove incontreranno il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange. Dopo alcuni problemi iniziali, i Simpson sono ben felici di rimanere ad Outlands, lontano dal caos e molti dei loro ex concittadini iniziano a seguire il loro esempio.
I Simpson sono salvi. Homer, Bart, Lisa e Marge non ci abbandoneranno alla fine della 23° stagione - appena terminata negli USA - ma continueranno a farci compagnia per almeno altre due stagioni. Un vero record che permetterà alla sit-com di Matt Groening di superare i 550 episodi.
La trattativa tra i doppiatori e la produzione - che intendeva decurtare del 45% lo stipendio dei doppiatori mettendo al rischio la prosecuzione della serie animata - si è conclusa positivamente nelle scorse ore. L’accordo è stato trovato: si parla addirittura di una decurtazione dello stipendio del 70% per i doppiatori che però allo stesso tempo avranno diritto ad una percentuale più alta di guadagni sulle vendite di DVD, CD e merchandising vario.
Dopo uno stop di anni, Futurama è tornato in TV. La popolare sitcom dal creatore de I Simpson, Matt Groening, è tornata con una sesta nuovissima stagione, che in Italia vedremo a partire dal 2011 (probabilmente sempre su Italia 1). La serie era stata cancellata nel 2003 tra lo sconcerto dei fan; è stata poi “resuscitata” sul Canale Comedy Central.
I primi due episodi sono andati in onda negli USA proprio ieri, 24 giugno 2010; speriamo arrivino a gennaio anche in Italia. Ecco un breve video dal primo episodio! Buona visione!
Come vi avevamo annunciato, Futurama ritornerà con nuovi episodi. Ed il prossimo 24 giugno debutterà su Comedy Central la sesta stagione del famoso cartoon, il serial ideato nel 1999 dal creatore de I Simpson Matt Groening, in team con l’executive e sceneggiatore David X. Cohen.
Saranno in totale 26 gli episodi trasmessi, in due tranche da 13 episodi distribuiti tra quest’anno e l’anno prossimo. Questa nuova stagione, che vede il passaggio della messa in onda dalla FOX a Comedy Central, sarà la piu lunga in assoluto battendo i 22 episodi della terza stagione.
Curiosi? Allora guardate i promo qui sotto! Buona visione! (continua…) (more…)
Ebbene sì. E’ uscito in libreria un nuovo libro su I Simpson. L’autore è Ortved John, e questo è il suo primo libro, stando al database IBS.
Eccone la trama:
Nell’agosto 1992, durante la convention repubblicana a Houston, George H. Bush ribadì il suo attaccamento alla forza dei valori tradizionali, spiegando di volere più famiglie come «i Walton (un telefilm con Henry Fonda ambientato in Virginia, durante la Grande Depressione) e meno come i Simpson». Pochi giorni dopo, prima dei titoli di testa del nuovo episodio, i Simpson gli risposero. Seduto di fronte alla tv durante il discorso del Presidente, Bart sbotta: «Hey! Ma noi siamo come i Walton!». Comincia così il puzzle di dichiarazioni, interviste, testimonianze col quale John Ortved ricostruisce la storia del più longevo serial animato della storia della tv (ma anche, nonostante il successo, uno dei più caustici) e la fortuna del suo autore Matt Groening, un ex fumettista punk squattrinato emigrato da Portland a Los Angeles. A 20 anni dall’esordio nulla è cambiato. I Simpson sono gli eredi della migliore tradizione satirica americana, da mad al Saturday Night Live, ma soprattutto sono una famiglia, di quelle che potrebbero tranquillamente abitare nell’appartamento accanto.
I nostri amici americani del Comic-con di San Diego 2009 attendevano notizie delle nuove puntate di Futurama. Ma non sono arrivate.
Stando al programma, avremmo dovuto incontrare i produttori esecutivi Matt Groening e David X. Cohen, e le star Billy West, Katey Sagal, John DiMaggio, e Maurice LaMarch. (continua…) (more…)
Dopo l’annuncio che la Fox ne ha ordinato due nuove stagioni, il cartone animato I Simpson si avvia a battere il record di longevità per una serie di prima serata sulla tv Usa. Lo show è attualmente alla ventesima stagione, il che equivale al record del dramma western Gunsmoke della CBS prima che chiudesse i battenti nel 1975. I Simpson hanno debuttato nel dicembre 1989.
La famiglia più strampalata d’America è nata dalla matita di Matt Groening, e da allora non ha mai abbandonato i palinsesti diventando parte della vita di milioni di persone in tutto il mondo. (continua…) (more…)